La raccolta differenziata della plastica

La raccolta differenziata è stata un punto problematico per la nostra città: vogliamo trattare l’argomento per contribuire a sensibilizzare chi legge e vogliamo al contempo esprimere il nostro impegno, come azienda, nell’ambito del riciclo di materiali plastici.

credit immagine: www.nonsprecare.it

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Tra le ragioni che spingono a fare la raccolta differenziata della plastica si può, senz’altro, annoverare la sua lenta degradabilità. La plastica, se abbandonata nell’ambiente, impiega dai cento ai mille anni per degradare.
Lo smaltimento della plastica può essere effettuato attraverso il recupero o il riciclo della stessa, dalla quale è possibile non solo ottenere nuovi prodotti, ma anche energia, calore ed elettricità. Il riciclaggio meccanico prevede la trasformazione da materia a materia: la plastica non più utilizzata diventa il punto di partenza per nuovi prodotti. Il riciclaggio chimico prevede il ritorno alla materia prima di base attraverso la trasformazione delle plastiche attraverso una “produzione al contrario”.
La plastica non raccolta o non riciclata può essere destinata al recupero energetico mediante il processo di termovalorizzazione. Infatti, dopo uno specifico trattamento di selezione e triturazione è possibile ricavare combustibili alternativi per la produzione di energia termoelettrica.
Entrando in dettaglio sul riciclo del polipropilene è utile sottolineare come sia facilmente riciclabile se non contaminato da altri tipi di plastiche; è importante non mischiarlo al PET. Inoltre il materiale deve essere separato per colore durante la fase di recupero, in modo da non presentare difetti estetici nel riutilizzo. C’è anche da dire che il PP ha un’elevata sensibilità alla luce e al calore in presenza di ossigeno quindi bisogna stabilizzarlo con agenti antiossidanti e foto stabilizzanti.

Il riciclo del polipropilene è importante: basta considerare il dato che per ogni Kg di PP vergine sostituito con PP riciclato o rigenerato, sono risparmiati 4,78 Kg di materie prime.

Il materiale può essere rilavorato e riciclato tre volte, senza che si abbia un significativo cambiamento nelle sue caratteristiche tecniche. Successivamente al suo riciclo, ha gli stessi impieghi del film vergine, che variano da imballaggi a componenti per arredamento fino a componenti per l’industria automobilistica.

Sui nostri imballaggi è esibito chiaramente il modo migliore per riciclarli: ricordatevi di farlo per rispettare ed aver cura dell’ambiente.

La raccolta differenziata della plastica: curiosità

  • Dopo la raccolta differenziata della plastica, la stessa, recuperata, si può trasformare in energia: con una bottiglia di plastica si può tenere accesa una lampadina di 60 watt per un’ora;
    •  Con 20 bottiglie è possibile fare un pile;
    •  Negli ultimi 20 anni l’uso della plastica nelle automobili è aumentato del 114% e si stima che, senza questo materiale, le auto peserebbero 200 kg in più;
    •  Una bottiglia di plastica può rimanere in acqua o sul terreno da un minimo di 100 anni ad un massimo di 1000;
    •  Riciclando 1 Kg (= 25 bottiglie) di plastica, si risparmiano ben 30 KWh = 300 lampadine da 100 W accese per 1 ora;
    •  Il 75% del materiale utilizzato per fabbricare una maglietta può essere dato da bottiglie di bevande gassate riciclate.Fonti:http://www.differenziata.org/blog/riciclare-il-polipropilene-pp/http://gestione-rifiuti.it/smaltimento-plastica



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