Premio al flacone di shampoo fatto di plastica raccolta dalle spiagge

Le festività natalizie sono alle porte e da Policart Industria sono già partite le spedizioni di sacchetti per panettoni e di bobine termoretraibili decorate ma oggi non vogliamo parlarvi di addobbi, mercatini e alberi di natale, bensì di spiagge.

L’ondata di maltempo, infatti, ci allontana dall’immagine dei litorali balneari ma cogliamo l’occasione di un input che arriva dall’ONU per focalizzare l’attenzione, ancora una volta, sul problema del mancato rispetto dell’uomo verso l’ecosistema.

Quante volte vi siete sdraiarti a prendere il sole su una spiaggia libera? Avrete sicuramente notato l’altissimo numero di rifiuti abbandonati tra gli scogli o sulla spiaggia.

Ebbene, grazie al contributo di centinaia di volontari e alla partnership avviata tra Head & Shoulders TerraCycle e Suez, grandi quantità di materie plastiche sono state raccolte e riutilizzate per produrre flaconi di shampoo.

L’Onu ha voluto premiare questo impegno con il riconoscimento “Momentum for Change” della categoria Planetary Health, solitamente assegnato alle nuove soluzioni che bilanciano sia la salute dell’uomo che del pianeta.

Proprio per questo motivo l’ONU ha certificato l’importanza delle bottiglie di shampoo realizzate con la plastica sottratta alle spiagge e riciclata al 25%.

E’ noto a tutti che la plastica in mare si smaltisce in centinaia di anni, pertanto è molto rischioso lasciare che le bottiglie abbandonate possano essere trascinate dalla riva al mare.

Questa innovativa soluzione di packaging richiede un più basso consumo di energia e contribuisce ad una riduzione del 60% di emissione di Co2 in tutto il ciclo produttivo. P&G ha inoltre annunciato che in Europa, entro la fine del 2018, più di mezzo miliardo di bottiglie prodotte ogni anno, includeranno fino al 25% di plastica riciclata. Questo dato rappresenta oltre il 90% di tutti i flaconi di shampoo P&G venduti in Europa.

Questa notizia ci dimostra quanto sia importante dedicare cura alla raccolta differenziata del packaging , soprattutto quando (come nel nostro caso) i materiali sono predisposti al riutilizzo e/o al riciclo.



Commenti

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.