Polipropilene coestruso anti fog

Una delle necessità degli imballaggi predisposti per fini alimentari è quella di conservare intatte sia le caratteristiche nutrizionali del prodotto che quelle estetiche, tali che possano risultare invitanti per il consumatore che deciderà di acquistarle.
Una particolare attenzione, da questo punto di vista, va dedicata al confezionamento degli alimenti che, anche dopo la raccolta, continuano a traspirare, producendo vapore acqueo. A queste particolari richieste, il più indicato tra il film plastici flessibili è il polipropilene coestruso antifog, particolarmente indicato per verdura, ortaggi e frutta che, nel periodo post­confezionamento, vengono mantenuti a bassa temperatura per mantenerne intatta la conservazione.

Il rilascio, seppur minimo, del vapore acqueo scatena infatti l’antiestetico effetto “rugiada” che ne pregiudica, contemporaneamente, sia la qualità del prodotto che la visibilità della confezione.
Privato del trattamento antifog, infatti, un normale film di polipropilene coestruso non è in grado di impedire questo processo.
Nasce da qui la necessità della creazione di uno speciale film coestruso a tre strati: la pelle interna, debitamente trattata con i componenti adatti e a norma di legge, è infatti in grado di impedire la formazione della condensa, permettendo alla verdura di traspirare.
Nati, dunque, per adempiere a specifiche esigenze di natura sia estetica che di servizio, i film di polipropilene coestuso antifog offrono eccellenti proprietà di barriera al vapor d’acqua, discrete proprietà di barriera all’ossigeno e agli aromi e si presentano termosaldabili su entrambi i lati, laddove non sia specificamente richiesto una modifica a uno solo dei due lati.

I film, trattati con speciali additivi antigoccia, permettono dunque lo scivolamento dell’acqua di condensa, assicurandone un trattamento delicato del prodotto.