Microforatura a caldo di politene e polipropilene

La microforatura a caldo, applicabile sia ai film di polietilene che di polipropilene, può essere applicata agli imballaggi mono e biorientati, studiati per preservare ogni specificità di prodotto.

Gli imballaggi flessibili ottenuti attraverso un processo di microforatura a caldo fanno parte della nostra vita quotidiana perché utilizzati principalmente per il confezionamento del pane e di tutta la gamma dei prodotti da forno.

Utilizzando una macchina ribobinatrice con un complesso microforante, il film svolgerà da una bobina madre, passerà nel complesso microforante e si riavvolgerà dal lato opposto. Si otterranno così delle bobine microforate secondo la densità e la fascia richiesta dal cliente. Gli aghi riscaldati, di piccolissime dimensioni, penetrano il foglio e lo perforano con controlli testati e rigorosissimi: per un’ottima prestazione del prodotto, infatti, è necessario tenere sotto controllo durante tutta la fase di microforatura sia che la temperatura degli aghi si mantenga costante, sia che la velocità della macchina non subisca variazioni.
In caso contrario, infatti, l’imballaggio potrebbe risultarne lacerato e non più funzionale.
I film impiegati, resistenti e macchinabili, sono appositamente studiati per permettere la traspirazione del prodotto confezionato. Non è un caso, infatti, che la maggiore applicazione degli imballaggi flessibili microforati sia nel settore alimentare, destinati principalmente al confezionamento del pane, crackers, taralli, alimenti impacchettati ancora caldi.

Ciò permette la fuoriuscita dell’umidità in eccesso ma allo stesso tempo ne preserva la freschezza, la fragranza e la morbidezza.

La microforatura si adatta alle specifiche esigenze del prodotto: per il pane affettato e tutti i prodotti che hanno bisogno di una traspirazione più lenta (pena l’indurimento degli stessi) è applicata una microforatura a bande, alternata con parti lisce in grado di compensare la fuoriuscita dell’umidità.

Necessari adeguamenti vengono applicati anche ai fogli microforati impiegati nel settore ortofrutticolo e florovivaistico: per ogni tipo di prodotto, uno studiato sistema di microforatura.

Questo processo, entrato in vigore con le innovazioni tecnologiche introdotte nel settore a partire dagli anni 80, ha non solo velocizzato il confezionamento di prodotti di uso e produzione quotidiana ma migliorato molto anche le loro condizioni igieniche.